Il progetto

Il progetto è proposto dall’associazione di divulgazione scientifica padovana Accatagliato ed è sostenuto dalla Fondazione Cassa di Risparmio di Padova e Rovigo nell’ambito del bando CulturalMente 2017. Partner dell’iniziativa sono l’Assessorato alla Cultura del Comune di Padova, l’associazione sportiva dilettantistica Benessere Danza e il centro di ricerche Observa – Scienza e Società.

Obiettivo del progetto è promuovere la diffusione della cultura scientifica a un pubblico generico, che potrà confrontarsi con gli argomenti proposti attraverso i linguaggi dell’arte. Queste caratteristiche rendono Figure di Scienza un progetto innovativo sia nel campo della divulgazione scientifica che in quello della produzione culturale ad ampio spettro.

Il progetto si articola in tre momenti principali.

FASE 1 – Laboratorio Science Sketching

Un viaggio nei laboratori che studiano l’infinitamente piccolo e l’infinitamente grande per fissare su un taccuino il lavoro degli scienziati. Un’esperienza unica in cui l’artista esperto di urban sketching Claudio Patanè conduce dei workshop alla scoperta dei luoghi dedicati agli esperimenti e alle scoperte scientifiche. L’urban sketching è l’arte di ritrarre in un diario gli ambienti urbani che ci circondano, ma in questo caso l’ambientazione è estremamente specifica perché si tratta di luoghi adibiti alla scienza all’interno della città di Padova, ovvero l’Istituto Nazionale di Astrofisica, l’Istituto di Ricerca Pediatrica della Fondazione Città della Speranza, il Dipartimento di Biologia dell’Università di Padova e il Consorzio RFX di Padova. Ritraendo sul loro taccuino gli angoli e gli oggetti scientifici che più li catturano e li affascinano, i partecipanti al workshop hanno la preziosa opportunità di cogliere gli scienziati a lavoro, mentre sperimentano e progettano.

FASE 2 – Laboratorio di teatro-danza. L’intero laboratorio è finalizzato alla costruzione di un spettacolo che racconti la scienza e la scoperta includendo chi di solito ha un accesso limitato alle attività scientifico-culturali. Viene utilizzata la tecnica Danceability che si rivolge a tutte le persone, con o senza disabilità, con lo scopo di rendere accessibile il linguaggio della danza a tutte le persone interessate, senza preclusioni di età, di esperienza o di condizione fisica e mentale, incluse persone con disabilità motoria, disabili intellettivi, non/ipo vedenti/udenti, persone Down… Il laboratorio è aperto a tutti coloro che vogliano sperimentare la bellezza della diversità.

FASE 3 – Evento Figure di Scienza: un momento di restituzione alla cittadinanza del progetto.